“Ma no gavemo la solita pizza de squadra qua da lei, signora?” “Eh no, credo che sè nela pizzeria de fronte…” “Ma veramente?!”! Se si potesse sovvertire il verdetto del cameriere, i dieci punti in palio (ma anche di più!) ieri sera andrebbero assegnati certamente al paisà Lele, protagonista di una spassosa scenetta nella pizzeria sbagliata.
La tappa è vinta, invece, dall’astuto Marino, che con la sua “marinara light meno acciughe meno mozzarella più patatine fritte” manda in crisi il pizzaiolo, che tarda nel prepararla e sancisce l’inattesa vittoria. Davvero buone, peraltro, anche le prestazioni degli Untervintage presenti, che rischiano la squalifica con la loro minuziosa preparazione tattica pre-gara (mezzanotte meno dieci è forse un po’ tardi per ordinare) ma vanno tutti a punti. Persino papà Guidotto racimola due punti preziosi.
Assenti giustificati il Cesare dello stabilimento di Bagnoli (preparava la valigia per Sautenton) e l’intrattenitore venuto dall’oriente («è uno sporco lavoro ma qualcuno lo deve pur fare, anche di giovedì sera»), la gara è stata comunque piuttosto affollata ed avvincente.
A guidare la classifica, al termine della seconda gara, è l’egiziano Muhammint Al-Blandon, campione di pizza GP 2008 ad Assuan.
L’abbronzato Capitano mostra di che pasta è fatto e si aggiudica la vetta della graduatoria proseguendo una stagione all’insegna della continuità. Seguono a ruota i due vincitori di tappa, il Webmister e l’arrogante Cazzofede (la smetterà di millantare prestazioni incredibili? Con le sue canzoncine ha davvero stufato). Nulla di fatto per il geometra ieri sera: la sua margherita più starlight non sempre gli dà soddisfazioni.
Appuntamento a dicembre a tutti gli appassionati.

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