“Me se so’ girati j’occhi ‘ndietro come ‘i squali”. La frase della serata può descrivere bene l’esplosione di gioia dell’incredulo Trisco al momento della consegna dell’ultima pizza. Una goduria, “un buro”, per continuare il parallelismo. L’outsider sbanca la Cittavecchia e a passi sicuri si porta in vetta. Il capolista Buch porta a casa un punticino beffardo. Polpe (assente) e Blando (a bocca asciutta) si fanno scavalcare impotenti dall’accoppiata Mollu-Stenta, spinti in alto dalla nuova sponsorizzazione Diadora. Vale, col secondo posto di marzo, raccoglie i suoi primi otto punti, mentre il bronzo di Picarin Trentello di fatto non influisce sulla classifica generale. Esordio senza punti per Diego, autore comunque di abili sorpassi prima di uscire dalla gara. Il campionissimo Fede morde la sua medaglia di legno e spera ancora di poter dire la sua: il campionato è apertissimo a due tappe dalla fine.
A metà serata l’ANSA lancia un avvertimento: “Se lavoravi ala Wärtsilä savevi come che se bilancia un picarin!”. Poche parole, ma la metafora è evidente subito a tutti.

anveddi aaoohhh!!!!
grande resoconto del Mollu, applausi a scena aperta x el “bburo”, e x el picarin crollado causa inesperienza davanti alle attonite spagnole….
ah, salutate la Campolista…