Con un po’ di ritardo, pubblichiamo la classifica finale del pizza GP 2009-2010. A nulla è servita l’ultima vittoria di GB, supportato dall’intera unterdelegazione.
Author Archive for Mollu
Salutate la campolista! (cit.). A un gran premio dalla fine, l’inatteso ribaltone: Trisco snobba l’appuntamento e paga dazio, Buch si accontenta di due punti e lo raggiunge, il sottoscritto lo sorpassa con la seconda vittoria dell’anno. Un lusso. Con una sola cartuccia da sparare a testa, sono 4 gli aspiranti al titolo! A ben vedere, a dieci punti di distacco dalla vetta ce ne sono ben altri 3: sarebbe un inedito pareggio.
Ma veniamo alla cronaca.
Ore 23.47 – Trentello sta già pianificando la giornata all’intero stabilimento, si distrae ed esce prematuramente dalla competizione. Ha altro di cui occuparsi, il capo. Ore 23.48 – Buch ha la testa tra le nuvole e mentre la segretaria gli lava i denti e l’addetta alle pulizie passa sotto la scrivania, la cameriera mette le quattro frecce, apre il portellone e la montanara è la sua. Ore 23.53 – Robi (in versione Beppe al ritorno da Ilovik) fa un pensierino sulla suocera dagli occhi a mandorla che lo ha chiamato 7 mesi fa, assicurandogli che sarebbe venuta ieri. Assorto com’è, si sveglia solo all’arrivo della pizza. Ore 23.54 – E qui esce Blando. Aveva la possibilità di impensierire seriamente la maglia rosa Trisco, ma voglio vedere voi a competere con la stecca al dito. Prestazione più che onorevole la sua: l’infortunio occorso mentre piantava un larice non poteva non lasciare segno. Ore 00.00 – A mezzanotte è il turno di Giulio: avendo puntato la combinata su “ora esatta arrivo pizza + colore maglia cameriera + numero partecipanti Untervintage + il 3-2 di Lignano su Carbo + ore di attesa di Charlie al pronto soccorso”, non vincerà il pizza gp ma si consola coi 675 € della Snai (aveva puntato 20 cent). Ore 00.02 – E Fede sale sul podio, non capitava da ottobre. Tempo di cambiare le lenzuola (ospitalità esemplare la sua), intonare l’inno e la pizza è arrivata. Ore 00.08 – Testa a testa GB-Mollu: a spuntarla, nonostante l’investitura della sua squadra, non è l’ambasciatore Untervintage. Tac-tac, il gioco è fatto. Lo scrivente balza in testa, incredulo. I favori del pronostico, con così poco rimasto da giocare, gli potrebbero giocare brutti scherzi in termini emotivi. Altro che squali, la tensione è già alle stelle.
Appuntamento a maggio per l’attribuzione dell’ambito premio!
Otto vittorie in otto partite: la prima divisione si chiude ancora nel segno del Volley Club! Il 3-2 di Opicina, ieri mattina, ha sancito per il secondo anno consecutivo la promozione in serie D!
I successi in fila per capitan Clabotti e compagni sono ora 15. Quest’anno sono stati tre gli incontri terminati al quinto set, tutti vinti. In particolare, fondamentali sono stati i due scontri al vertice con la Libertas, che fino all’ultimo sperava in un passo falso dei nostri.
Complimenti a tutti i protagonisti della nuova impresa, a partire dall’UnterDuo in panchina! Spettacolo!
“Me se so’ girati j’occhi ‘ndietro come ‘i squali”. La frase della serata può descrivere bene l’esplosione di gioia dell’incredulo Trisco al momento della consegna dell’ultima pizza. Una goduria, “un buro”, per continuare il parallelismo. L’outsider sbanca la Cittavecchia e a passi sicuri si porta in vetta. Il capolista Buch porta a casa un punticino beffardo. Polpe (assente) e Blando (a bocca asciutta) si fanno scavalcare impotenti dall’accoppiata Mollu-Stenta, spinti in alto dalla nuova sponsorizzazione Diadora. Vale, col secondo posto di marzo, raccoglie i suoi primi otto punti, mentre il bronzo di Picarin Trentello di fatto non influisce sulla classifica generale. Esordio senza punti per Diego, autore comunque di abili sorpassi prima di uscire dalla gara. Il campionissimo Fede morde la sua medaglia di legno e spera ancora di poter dire la sua: il campionato è apertissimo a due tappe dalla fine.
A metà serata l’ANSA lancia un avvertimento: “Se lavoravi ala Wärtsilä savevi come che se bilancia un picarin!”. Poche parole, ma la metafora è evidente subito a tutti.
Per chi si fosse perso le ultime Ipse-chicche:
«Doman podè lassar casa el tomtom, perché mi Lignan..!»
«Muli, ricordeve che no semo corde ma violini, e tuti insieme femo l’orchestra»
«Talmente capo che son, i ga fato la zena de lavor al Bellavista, sora casa mia!»
Venerdì 19 – Sabato 20 febbraio 2010
E ancora:
«Da quando che son capo me toca star serio tuto el giorno, e cussì no vedo l’ora che rivi la sera per dir un do monade!»
Nella serata dei festeggiamenti per l’ennesima promozione del mese (ed era il 1° febbraio), Trentello coglie un altro traguardo: al Pizza GP è il primo… di quelli che non vanno a punti. Scuseme se è poco.
L’exploit, quello vero, lo fanno Buch e Polpe, che scavalcano di prepotenza un bel gruppone e si propongono in testa alla classifica. Anche il bronzo di Marino dà i suoi frutti: solo l’arcigno Blando (due punti l’altra sera) lo separa dal podio in classifica generale.
Pesante l’assenza di Trisco, che fino a gennaio lottava per il primato ed ora si vede invischiato nella lotta per il terzo posto. Magra consolazione, infine, per l’ex Campionissimo Cazzofede: quattro punticini che servono soltanto a mettere a fuoco il binocolo con cui guarda la prima piazza.
Un breve aggiornamento sulle frasi ad effetto delle ultime settimane (I sta per Ipse)
Apriamo con:
I: Muli, no savè che regalo che i me ga fato oggi sul lavor! Ve digo solo che i me lo ga portà COL CARETO!
A1 (anonimo 1): Ma va’? E cossa jera?
I: Ah, no so, jero pien de robe de far…
Si prosegue con la rivisitazione di un classico:
I: L’altra setimana a Dobbiaco go raggiunto la maturità come sciator!
E per concludere un altro scambio di battute di spessore:
I: Ma va’ va’, Tutankamon!
A2: Ti te ga una strana idea dela mia età. Te sa cos’che farò? Te tr**** la baba, cussì dopo te dirà ela quanti anni che go!
In una fredda notte di dicembre sferzata dalla bora, il pizza Gp va in scena a ranghi ridotti. Pochi i Robi boys, assenti gli Untervintage. Soltanto il puntuale Trisco ad arrotondare il computo dei presenti. La direzione, ad ogni modo, si sta attrezzando per un servizio di inviti individuali porta a porta per ricordare l’appuntamento con la gara del mese con un giorno di anticipo.
Per quanto riguarda la competizione, Dialisi e Buch – visibilmente distratti dalle loro stesse gag – escono di scena presto, peraltro stasera vanno tutti a punti. La suspance raggiunge l’apice all’ultimo giro, quando a spuntarla è Mollu, che non vinceva al pizza Gp quasi da quando non riporta successi al Fantacalcio. E’ stato un po’ come rubare in chiesa, ma questi dieci punti facili-facili sono una buona iniezione di fiducia per i mesi a venire.
Continua inesorabile, intanto, la marcia a piccoli passi di Capitan Blando, ancora in testa alla graduatoria.
Giovedì 7 gennaio si terrà un’amichevole tra le due squadre, seguita dalla sfida in pizzeria. Siamo fiduciosi di poter assegnare in quell’occasione tutti i punti in palio… Buone feste a tutti!

«Mollu, se sabato te zoghi libero, la prima bala che me capita te la alzo in pipe!»
Ipse Dixit XXVIII.X.MMIX [nella foto qui accanto, un Ipse in gran forma]
“Ma no gavemo la solita pizza de squadra qua da lei, signora?” “Eh no, credo che sè nela pizzeria de fronte…” “Ma veramente?!”! Se si potesse sovvertire il verdetto del cameriere, i dieci punti in palio (ma anche di più!) ieri sera andrebbero assegnati certamente al paisà Lele, protagonista di una spassosa scenetta nella pizzeria sbagliata.
La tappa è vinta, invece, dall’astuto Marino, che con la sua “marinara light meno acciughe meno mozzarella più patatine fritte” manda in crisi il pizzaiolo, che tarda nel prepararla e sancisce l’inattesa vittoria. Davvero buone, peraltro, anche le prestazioni degli Untervintage presenti, che rischiano la squalifica con la loro minuziosa preparazione tattica pre-gara (mezzanotte meno dieci è forse un po’ tardi per ordinare) ma vanno tutti a punti. Persino papà Guidotto racimola due punti preziosi.
Assenti giustificati il Cesare dello stabilimento di Bagnoli (preparava la valigia per Sautenton) e l’intrattenitore venuto dall’oriente («è uno sporco lavoro ma qualcuno lo deve pur fare, anche di giovedì sera»), la gara è stata comunque piuttosto affollata ed avvincente.
A guidare la classifica, al termine della seconda gara, è l’egiziano Muhammint Al-Blandon, campione di pizza GP 2008 ad Assuan.
L’abbronzato Capitano mostra di che pasta è fatto e si aggiudica la vetta della graduatoria proseguendo una stagione all’insegna della continuità. Seguono a ruota i due vincitori di tappa, il Webmister e l’arrogante Cazzofede (la smetterà di millantare prestazioni incredibili? Con le sue canzoncine ha davvero stufato). Nulla di fatto per il geometra ieri sera: la sua margherita più starlight non sempre gli dà soddisfazioni.
Appuntamento a dicembre a tutti gli appassionati.


Ultimi Commenti
Mollu, diegao, GB
Mollu, diego o diegao..., Istigatore, frizzo, Trisco [...]
fhlhqo
GB
rudi
Trisco